RSS
Twitter

Facebook

Watch Dogs 2 - Recensione

Scritto da Michele Pattone   
Venerdì 09 Dicembre 2016 17:36

 

E' sempre vero l'adagio che recita: “le colpe dei padri ricadono sui figli”?  Le altissime aspettative generate dal publisher francese con il primo Watch Dogs – basti pensare ai video tecnicamente stupefacenti mostrati durante l'E3 2012 - non furono completamente rispettate nel prodotto finale pubblicato nel 2014.

A distanza di due anni Ubisoft Montreal ci riprova percorrendo la strada del cambiamento, attraverso l'utilizzo di un nuovo protagonista (Marcus Holloway, personaggio decisamente più caratterizzato e meno “anonimo” rispetto all'Aiden Pierce del primo episodio), e di una nuova città da esplorare e hackerare in lungo e in largo (la baia di San Francisco, per sua natura decisamente più colorata e meno fredda di Chicago).

Ma ancor di più, il cambiamento più sostanziale riguarda il tono generale della serie open world, grazie all'utilizzo di uno stile decisamente meno serioso e più “fracassone” rispetto alle origini, mantenendo solo alcuni punti di contatto con il passato (la presenza della DedSec e l'abilità di usare lo smartphone come sistema per infiltrarsi nei sistemi informatici). Se a livello concettuale il primo Watch Dogs aveva l'intento di porsi sullo stesso ambizioso piano di un competitor illustre come GTA, il secondo capitolo prova a sviluppare un proprio stile personale nel panorama del genere open world. Questo cambiamento concettuale influenza ovviamente anche il gameplay, che a differenza del predecessore è meno incentrato sul combattimento, focalizzando l'attenzione maggiormente sulla risoluzione delle missioni attraverso l'infiltrazione di tipo stealth. Questo comunque non vuol dire che i combattimenti siano assenti in Watch Dogs 2, tutt'altro. Infatti l'intelligenza artificiale - ancora passibile di miglioramenti in futuro - tende a punire un atteggiamento alle missioni troppo aggressivo da parte del giocatore: infatti ogni volta che si viene scoperti dalle guardie, i sistemi di allarme (non disattivabili come nel primo capitolo) provocano l'arrivo sul posto di numerosi nemici dotati di una IA decisamente punitiva.
Detto questo, l'esperienza di gioco è comunque incentrata su un uso sapiente della capacità di infiltrazione silenziosa, coadiuvata dalle possibilità offerte dal sistema di hackeraggio di cui il protagonista dispone, laddove l'abilità di usare lo smartphone per controllare droni, telecamere e sistemi computerizzati attraverso una semplice e intuitiva interfaccia grafica ergonomica e pulita è indubbiamente ben implementata.

 



Da un punto di vista grafico Watch Dogs 2 rapisce molto di più lo sguardo rispetto al predecessore, grazie soprattutto alle ambientazioni decisamente più affascinanti: guidare una barca a piena velocità passando sotto il Golden Gate Bridge con il sole che illumina le acque in modo vibrante e realistico fa capire quanto il gioco sia stato tecnicamente ben realizzato, tenendo ovviamente a mente la natura di gioco sandbox. Nella norma appare invece il sonoro, con una soundtrack che spazia nella cultura pop, rap e rock ma che non incanta completamente, così come il doppiaggio italiano che si rivela preciso, ma senza punte di altissimo livello.


I punti deboli di Watch Dogs 2 riguardano la storia, che sembra essere stata messa volutamente in secondo piano rispetto all'esplorazione della città, e che si riduce all'accumulare “followers” attraverso le varie missioni principali e secondarie, nonchè l'impianto multiplayer, afflitto da numerosi inconvenienti durante il lancio del gioco tali da causare la sospensione dello stesso, e il rinvio dei primi DLC destinati ad arricchire l'esperienza di gioco.

Al netto di queste sbavature, Watch Dogs 2 sembra aver imboccato la strada giusta per continuare una saga di successo, abbandonando il ruolo di semplice clone hi-tech di GTA e migliorando quasi tutto ciò che c'era da migliorare rispetto al capitolo di esordio, risultando in fin dei conti una scelta fortemente consigliata per tutti gli amanti del genere action open world.

 

xboxone.png

sony.png