Lego Rock Band - Anteprima |
| Scritto da Celine Ugazzi | |||
| Lunedì 19 Ottobre 2009 18:50 | |||
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Nel corso della presentazione tenutasi a Milano negli studi di Warner Bros. Italia la redazione di Presstart ha avuto modo di provare con mano il nuovo Lego Rock Band, oltre alla possibilità di intervistare Marek Verno, project lead di TT Games. Andiamo a scoprire se il titolo ha le credenziali per diventare un nuovo blockbuster nell’affollato panorama dei titoli musicali. All’inizio della presentazione è stato impossibile non provare una forte sensazione di deja vu: l'introduzione del gioco infatti si rifà spudoratamente al primo capitolo della serie creata da Harmonix, con alcuni personaggi Lego che cantano e suonano sul tetto di un bus. Per quanto riguarda le modalità di gioco e la struttura portante di Lego Rock Band, la parola d’ordine è “semplicità”: in questo titolo i ragazzi di TT Games hanno infatti deciso di aggiungere ai normali pattern di difficoltà la modalità “facilissimo”, capace, a detta degli sviluppatori, di allargare il target di giocatori includendo anche i bambini più piccoli. Nella stessa ottica va considerata la feature che permette di diminuire il grado di difficoltà per quanto riguarda la batteria, rappresentata dalla possibilità di attivare la grancassa automatica per i giocatori meno esperti. A proposito di “mattoncini”: sul fronte video, è sorprendente notare come, a parte i personaggi della band, tutta la scenografia del palco non faccia alcun accenno alle peculiari costruzioni Lego. Occasione persa. Ma la punta di diamante di Lego Rock Band, a detta stessa degli sviluppatori, è rappresentata invece dall’enorme quantità di customizzazioni possibili: a partire dall'ambiente stesso del menù “Emporio Rock” ogni singolo oggetto della schermata sarà modificabile e personalizzabile così come i personaggi principali, gli strumenti ed il proprio entourage. Tra le canzoni disponibili in questa modalità troveremo “Ghostbusters” di Ray Parker Jr, “In Too Deep” dei Sum 41 e “So What” di Pink. Da notare inoltre che ogni sfida è ambientata in una dei classici stage dell’universo Lego, come ad esempio il galeone, il castello medioevale e la base lunare Lego. L'unica caratteristica online di cui si fregia Lego Rock Band è rappresentata dai download delle canzoni che settimanalmente verranno rilasciate nello store universale di Rock Band. Sfortunatamente non tutti i titoli in uscita per le versioni originali di Rock Band saranno compatibili con Lego Rock Band; infatti, accanto ad ogni canzone disponibile sarà possibile leggere se il contenuto sarà compatibile o meno per la versione Lego. In occasione della dimostrazione è stato possibile visionare David Bowie digitalizzato e interpretato con le fattezze di un personaggio Lego. Il brano del Duca bianco presentato è il classico degli anni 80' “Let's Dance”. E chissà che nella versione finale non siano presenti anche i Queen come band giocabile… Confermata anche l’assenza di qualsiasi tipo di periferica aggiuntiva richiesta per giocare; tutto il gameplay infatti sarà incentrato sull'utilizzo del pennino. L’unica vera differenziazione rispetto alle versioni PS3, Xbox 360 e Wii consiste nell’impossibilità di svolgere la carriera come cantante, in quanto il microfono del Nintendo DS non è supportato. A fronte di questa mancanza va segnalato il supporto per il gioco online, capace di coinvolgere via wi fi fino a 4 giocatori contemporaneamente. Per chiudere, vi lasciamo con l’intervista a Marek Verno, Project Lead di Lego Rock Band. Basta proseguire nella lettura. |