RSS
Twitter

Facebook

LEGO Harry Potter: Anni 1-4 - Anteprima

Scritto da Alessandro Scrugli   
Martedì 30 Marzo 2010 14:26

hptes

 

I mattoncini LEGO continuano a invadere da anni il mondo videoludico grazie ad episodi di importanza sempre crescente. Dopo Guerre Stellari e Batman, Warner Bros estrae dal cilindro un titolo basato sul mago più famoso dell’ultimo decennio, Harry Potter, trasformatosi per l’occasione in un patchwork di colorati mattoni danesi in grado di non snaturare il fascino delle atmosfere create dalla scrittrice J.K.Rowling.

Gli uffici milanesi di Warner Bros. diventano quindi teatro della presentazione ufficiale di LEGO Harry Potter: Anni 1-4, titolo presentato direttamente da due componenti del team di sviluppo, Matt Ellison e George Carew, e comprendente i primi quattro episodi della serie.

La perfetta ricostruzione della trama raccontata si denota subito grazie all’introduzione del primo episodio nel quale il protagonista Harry vive il momento della convocazione ad Howgarts iniziando dalle origini, dai primi istanti di vita, per inciso, mettendo in scena l’adozione forzata degli zii residenti in Privet Drive, la consegna della lettera d’invito alla scuola di Hogwarts e la ricerca del binario magico.

Il gioco vero e proprio comincia con Harry e Hagrid alle prese con il primo accesso alla tanto citata scuola dei maghi, momento perfetto per imparare le basi di gioco, leggermente diverse e maggiormente complicate rispetto a quanto visto in LEGO Batman. Ogni oggetto presente sullo schermo può essere utilizzato in diversi modi e inoltre è sempre possibile contare sulle caratteristiche magiche di ogni personaggio controllato: ad esempio il richiamo di Windgardium Leviosa, l’incantesimo in grado di far levitare gli oggetti, è senza ombra di dubbio uno dei mezzi da sfruttare più volte durante l’intera avventura.

 

 

Gli incantesimi non sono subito disponibili ma sbloccabili solamente partecipando alle speciali lezioni all’interno della scuola di Hogwarts, luogo liberamente esplorabile come accade in un free-roaming game. Scorazzare per l’istituto diventa quindi uno dei compiti principali, in quanto capita spesso di aiutare qualche compagno alle prese con incantesimi mal riusciti, compiti secondari da svolgere e locazioni raggiungibili in un secondo tempo.

Di sovente accade pure di dover interagire con oggetti apparentemente inanimati. Alcuni tipi di magia permettono di controllare gli animali presenti nell’universo potteriano: Ron, ad esempio, è in grado di comandare Scabbers, un topo che nelle maggior parte dei casi viene sfruttato per raggiungere leve o comandi a distanza in posti altrimenti irraggiungibili.

Come ormai d’abitudine, il giocatore non controlla solamente un personaggio ma può passare da un eroe all’altro semplicemente tramite la pressione del tasto preposto e, udite udite, in LEGO Harry Potter: Anni 1-4 ci sono oltre cento controparti virtuali da sfruttare e sbloccare, tutte caratterizzate da abilità innate e proprietà fisiche ad hoc.

Non è ancora dato sapere se LEGO Harry Potter: Anni 1-4 includerà un qualsiasi tipo di funzionalità di rete, ma rimane confermata la sessione di gioco in cooperativa locale, sempre attivabile tramite la pressione del tasto di avvio sul secondo pad.

Il comparto tecnico non si discosta dagli episodi Lego precedenti e ovviamente la scelta funziona, dal momento in cui il giocatore che si immerge nel nuovo episodio non è disorientato, anzi, i comandi e le azioni di gioco risultano davvero naturali; sfruttando quindi questa caratteristica e aggiungendo novità al proprio gameplay, LEGO Harry Potter: Anni 1-4 si ergerebbe a titolo imperdibile. Gli sviluppatori di Traveller’s Tales sembrano convincere nuovamente e la release di Giugno (data questa ancora da confermare) non è sembrata mai così lontana come in questo caso.

 



 

xboxone.png

sony.png