Red Steel 2 - Intervista a Jason Vandenberghe - Pagina 2 |
| Scritto da Simone Parisi | ||
| Sabato 06 Marzo 2010 10:03 | ||
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Il primo Red Steel includeva tre modalità multiplayer. Saranno presenti anche in Red Steel 2? La risposta naturale è stata quella di puntare su un gioco di qualità superiore, senza il multiplayer. E’ stata comunque una scelta sofferta, anche perché il primo Red Steel era uno dei pochi titoli per Wii capaci di supportare il gioco multiplayer. Se ci sarà un terzo capitolo della saga, e sarò direttamente coinvolto, includerò sicuramente il gioco multiplayer, perché lo reputo davvero interessante. Il primo Red Steel non aveva una grafica molto buona. Avete utilizzato un nuovo motore grafico per Red Steel 2? Abbiamo utilizzato un motore grafico sviluppato internamente in Ubisoft, si chiama LYN, ed è stato utilizzato per la prima volta in Rabbids Go Home. Inizialmente era stato pensato esclusivamente per la piattaforma Nintendo Wii, ma probabilmente verrà usato in futuro anche per progetti multipiattaforma.
Red Steel 2 è il primo action game che lo utilizza, e si è adatto molto bene anche per le cinematiche. Nel primo Red Steel l'I.A. permetteva ai giocatori di scegliere se uccidere i boss oppure di farli arrendere, risparmiando la loro vita, ottenendo in questo modo dei punti "rispetto". Il giocatore poteva sparare alle armi del nemico causandone la resa: avete inserito queste caratteristiche in Red Steel 2? Non sono presenti. Il motivo principale di questa scelta è che questo tipo di possibilità non rientrano nel mio concetto di “eroe”. Volevo che questo eroe, in Red Steel 2, fosse un vero….eroe! Non dico che questa caratteristica offerta nel primo Red Steel fosse trascurabile, e probabilmente se ne avrò la possibilità mi piacerebbe poterla esplorare e portare su nuovi livelli... ...Sembrava quasi la possibilità di compiere una scelta “morale”, similmente a quanto visto in Bioshock quando veniva richiesto se uccidere le Little Sisters o salvarle… Ti dirò la verità, ho un’idea abbastanza differente al riguardo: io non penso che le scelte operanti in Bioshock siano davvero delle “vere” scelte. Quello che succede in Bioshock è “Uccido o non uccido questa bambina?”. E’ una situazione di mera fantasia, magari è anche una bella feature, ma mi chiedo: “Sto imparando qualcosa su me stesso come persona?” Io non credo che nessuna persona che sceglie di uccidere queste bambine sia un criminale. Non sta imparando nulla su stesso, ma sta semplicemente “esplorando” le possibilità offerte dal gioco. E’ una scelta del gioco, del sistema, ma non certo una scelta morale. Ho letto di recente un articolo su gamasutra.com riguardo questo argomento: e colui che l’ha scritto ha postulato una teoria secondo cui, se ci sono delle conseguenze nel sistema di gioco di stampo morale o tecnico, i giocatori effettueranno sempre delle scelte relative al gameplay, e mai etiche, perché questo li spaventa. A me non è mai piaciuto la decisione in stile Cesare del tipo “Vivi o muori”, “Pollice su, pollice giù”.
Il Wii Motion Plus potrà rivoluzionare il genere RTS? Io non credo, per quel tipo di giochi serve un mouse. Ti ci vedi a giocare Starcraft 2 con il Wii? (ride, N.d.R.). La cosa davvero complicata, in questo tipo di progetti, è spiegare ai giocatori come devono muoversi. Suona un po’ strano, lo so, ma è questo il punto reale della discussione.
Quante ore di gioco offre Red Steel 2? Circa 12 ore, qualora il giocatore decida di andare di corsa senza soffermarsi troppo su alcune parti secondarie della storia. In caso contrario sono molte di più. Alcuni giochi definiti per "hardcore gamers" come MadWorld hanno venduto poco |