Rabbids Go Home - Recensione |
| Scritto da Celine Ugazzi | ||||||
| Sabato 14 Novembre 2009 20:19 | ||||||
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Che la serie di Rayman fosse sempre stata caratterizzata da un humor accattivante non è certo un segreto, ma mai come in questo capitolo della saga destinato alla console Nintendo Wii sarete in grado di farvi così tante risate. La storia alla base di Rabbids Go Home è molto semplice: i nostri cari amici conigli ormai stanchi di vivere nei sobborghi di una grande città decidono di trasferirsi sulla Luna, luogo maggiormente adatto alle loro necessità. Purtroppo la scalata non è semplice, ed il metodo scelto per raggiungere l'astro è quello di collezionare ed impilare il maggior numero possibile di oggetti per poter accedere al pianeta. Da queste premesse si snoda il delizioso e divertentissimo gameplay del titolo. Le scorribande dei nostri beniamini si placheranno di stage in stage solo una volta collezionato un certo oggetto di dimensioni elevate rispetto agli altri, facendoci accedere gradualmente a nuovi livelli. I controlli del titolo risultano estremamente semplici ed intuitivi: con il nunchuck andremo a indicare la direzione del nostro carrello, mentre con il telecomando Wii saremo in grado di svolgere diversi tipi di azioni, in grado anche di sconfiggere alcuni nemici. Sebbene il gameplay sia semplice e lineare dall'inizio alla fine, il vero filo conduttore del gioco è sicuramente rappresentato dal dissacrante umorismo che pervade tutto il gioco, dove le battute, le scenette esilaranti e le situazioni al limite dell'improbabile sono all'ordine del giorno. Gli smaliziati coniglietti infatti, potranno avventurarsi per la città decidendo anche di raccogliere i vestiti delle persone, spogliandole e lasciandole nude nel bel mezzo della città; oppure potranno planare da un palazzo all'altro in sella ad un letto d'ospedale. All'interno di ogni missione infatti l'elemento pick end drop non sarà il fulcro centrale del gioco, spesso e volentieri saremo impegnati a risolvere alcuni puzzles e superare parti dal forte sapore platform. Il character design e le textures sono altresì ben realizzate, confermando l'ottima vena artistica dei ragazzi di Montpellier Ubisoft. Da non sottovalutare la completa customizzazione dei nostri personaggi, i coniglietti, che potranno essere vestiti, pitturati e deformati a piacimento in ogni momento tramite un comodo e simpatico editor. Unica pecca negativa è costituita dal livello piuttosto basso di difficoltà delle missioni, che potranno essere portati a termine con poco sforzo senza che però tuttavia venga inficiato in nessun modo il grado di divertimento complessivo dell'avventura. Per quanto riguarda la longevità non c'è di certo da preoccuparsi, le missioni disponibili infatti saranno più di quaranta una più esilarante e fuori di testa dell'altra. Interessante anche la modalità multiplayer locale fino a due giocatori, che sebbene non aggiunga nulla al gameplay di base, permette di portare a termine le divertenti missioni del gioco con un'altra persona. Fra i contenuti speciali degni di nota presenti in Rabbids Go Home troviamo infine la possibilità di poter scattare foto all'interno di ogni stage e poter partecipare al contest settimanale delle foto più esilaranti sul "Wii Rabbit Channel".
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