Anno: Crea un nuovo mondo - Recensione |
| Scritto da Celine Ugazzi | ||||
| Lunedì 13 Luglio 2009 11:28 | ||||
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Portare gli RTS sulle console casalinghe è diventato negli ultimi anni una vera e propria sfida per tutte le maggiori case di sviluppo videoludiche. Purtroppo la stragrande maggioranza dei tentativi non sempre ha ricevuto feedback positivi. I titoli risultavano essere o eccessivamente difficili, con una quantità di tasti e funzioni inimmaginabili, oppure delle semplici versioni “edulcorate” dei giochi Pc. Questa volta Ubisoft sbaraglia tutti facendo approdare lo storico brand PC Anno sulla console Nintendo Wii. Anno: Crea un nuovo mondo vi catapulterà immediatamente in una storia ben fatta e con un sistema di gestione estremamente user friendly grazie al telecomando Wii.L'ambientazione si rifà ai primi anni del '400, quando i pionieri iniziarono a colonizzare terre sconosciute per portare maggiori entrate e ricchezze ai regni delle rispettive patrie. E proprio in una storia molto simile saremo coinvolti fin dall'inizio. Re George, il sovrano delle Terre dell'ovest, attraversa un grande momento di crisi, le sue terre sono sempre meno fertili e produttive e i suoi sudditi rischiano la carestia.
Per risolvere il problema incaricherà ai suoi due figli, William ed Edward, di andare a colonizzare i territori ancora sconosciuti nel vicino mare e portare nuove risorse. A quel punto vestiti i panni del simpatico William inizierà il nostro tutorial. Come tutti i tutorial che si rispettino avremo diverse linee di testo da leggere; cercate di non distrarvi perchè saranno indispensabili per capire il funzionamento dei menù del gioco. Una volta apprese le basi, potrete iniziare a cimentarvi con la colonizzazione dei territori: con il vostro galeone potrete girare per il mare cercando isole fertili da civilizzare e sulle quali stabilire una nuova colonia. Ogni territorio avrà caratteristiche differenti, come per esempio un maggior o minore grado di fertilità per le piantagioni di mais o di canapa, e starà dunque a voi posizionare le giuste produzioni in base alle specifiche del territorio ospitante. Ma adesso parliamo appunto di “ospiti” ovvero persone, forza lavoro senza la quale non sareste mai in grado di produrre nulla. All'inizio i vostri abitanti avranno il grado di “Pionieri”, si accontenteranno di poche cose essenziali, come il latte e una chiesa in cui pregare; ma man mano che andrete ad espandervi e risponderete alle richieste dei vostri cittadini, potrete farli evolvere fino al grado di ricchi aristocratici. Ovviamente avrete molte richieste da soddisfare, ma maggiore sarà il livello di evoluzione del vostro popolo, maggiore sarà la quantità di tasse che pagheranno di buon grado. L'intero scopo del gioco è tutto nel trovare il giusto equilibrio, ma attenzione, se creerete una situazione di scontento i vostri abitanti potranno anche involversi fino a tornare pionieri, quindi occhio alla gestione! La maggior parte degli obiettivi ci verranno richiesti dal nostro Re in patria, il quale ordinerà di volta in volta di procurare un certo numero di risorse da mandare sulla terra ferma. Il nostro metro di paragone, o meglio di sfida, sarà sempre il lavoro che svolgerà nostro fratello Edward, decisamente molto poco altruista ma con un grande spirito di competizione, che cercherà sempre di superare le nostre quantità di merci prodotte. Questo sano agonismo porterà spesso ad alcuni scontri verbali con Edward e qualche pizzico di rivalità anche nel trovare sempre territori nuovi da accaparrarsi. Per quanto riguarda i controlli si può tranquillamente affermare che il gioco è molto ben bilanciato. L'esperienza di Anno: Crea un nuovo mondo rimane sempre fedele a quella di un qualsiasi RTS PC, ma con la semplificazione estremamente intuitiva dei comandi grazie all'utilizzo del Wiimote Una fra tutte la geniale possibilità di duplicare strade e costruzioni semplicemente selezionando un elemento già esistente senza dover accedere ogni volta al menù costruzioni. La grafica risulta essere di discreta fattura, tenendo a mente la limitata capacità di calcolo di Nintendo Wii, proponendo modelli completamente in 3D. I personaggi, seppure molto in stile cartoon, non stonano assolutamente con la visione estetica del titolo. Le musiche sono sempre gradevoli e puntuali, così come le parti testuali, talvolta un po' lunghe ma spesso intervallate da divertenti situazioni comiche.
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