Naruto Shippuden: Ultimate Ninja 3 - Recensione |
| Scritto da Riccardo Bindella | |||||
| Giovedì 24 Giugno 2010 12:38 | |||||
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La serie "Shippuden" di Naruto in escusiva per PSP e sviluppata per mano di CyberConnect2 arriva al terzo episodio. Nonostante l'eredità e l'esperienza maturata con i predessori, la serie non fa clamorosi passi in avanti mantenendo pressocchè inalterate le sue caratteristiche chiave. Come qualsiasi tie-in che si rispetti, in questo Naruto Shippuden Ultimate Ninja 3 non può certo mancare la modalità Storia (Ninja's Path) che in questo terzo capitolo, oltre a proseguire le avventure del giovane ninja Naruto, vede l'introduzione nella sua componente narrativa di un filler inedito. Purtroppo, come solitamente accade per i contenuti extra di questo tipo, le nuove storie non sono state confezionate con la stessa profondità tipici della serie principale, risultando sostanzialmente poco interessanti per gli amanti dell'anime quanto ai novizi della serie. Peccato, perchè la modalità Ninja's Patch è costruita miscelando discretamente le parti essenziali della sua struttura: in uno schema a diagramma composto da caselle, similmente ad un gioco da tavolo, il giocatore segue un cammino fatto di missioni, sequenze narrative, potenzialmenti, combattimenti all'arma bianca e missioni in livelli a scorrimento orizzontale.
Un'offerta concettualmente ben distribuita e variegata che interessa e motiva il giocatore per la durata di 15 ore di gioco circa, che salgono drammaticamente nel caso si voglia completare il titolo al 100%. Anche se la varietà di obiettivi proposti non è ai massimi storici, il vero problema di Naruto Shippuden Ultimate Ninja 3 non risiede tanto nella suo design, quanto nell' elaborazione delle singole componenti ludiche; i filmati disseminati lungo il percorso sono certamente ben realizzati dal punto di vista tecnico, soprattutto considerando le limitate capacità del supporto UMD di PSP rispetto a quelli delle controparti casalinghe. Il problema risiede nei contenuti, che come accennato in testa all'articolo risultano tutto sommato prevedibili e poco coinvolgenti. Passando al fulcro del gioco, la molta azione presente nel titolo è suddivisa principalmente in due tipologie di eventi assai distinti: la prima prevede l'esplorazione di livelli "simil-platform" sviluppati in orizzontale, dove oltre ad affrontare una moltitudine di nemici base è richiesta anche una micro componente esplorativa per il ritrovamento dei segreti disseminati in angoli della mappa piuttosto scontati. La seconda è composta da battaglie in arene dove due o piu personaggi si affrontano in caotiche battaglie all'ultimo sangue fatte di tecniche speciali e molto "button mashing". Lo spettro di obiettivi che differenziano la tipologie di eventi disponibile non è certamente variegato, e ciò rende ancora piò sciapo ed incline allo sbadiglio un sistema di controllo che definire semplicistico è assai riduttivo; sistema di controllo che non si differenzia nelle due tipologie di sfida offerte e che non valorizza e distingue in alcun modo la vasta gamma di lottatori presenti pescati tra i più riconosciuti beniamini ed antagonisti della serie (per la cronaca, sono ben 48 i personaggi presenti).
Tirando le somme sulla componente ludica dunque, l'offerta del titolo all'inizio può sembrare carica di novità e varietà strutturale, per poi perdersi in un minimalistico approfondimento. Concludiamo con un ultimo accenno alla componente tecnica; il titolo sviluppato da CyberConnect2 è realizzato secondo il trend tipico dei tie-in manga, ossia cartoon shading e sfondi in 3 dimensioni. Il risultato finale è sicuramente apprezzabile, soprattutto per la familiarità che mantiene con l'anime originale, seppur privo di qualsiasi effetto "wow". Purtroppo ad indebolire l'efficacia e la beltà di quanto mostrato agli occhi del giocatore è sicuramente la natura caotica del titolo, derivata dal suo gameplay molto veloce e ricco di personaggi su schermo. Se avete intenzione di seguire ogni piccolo movimento su schermo, siate preparati a fare i conti con numerosi mal di testa. Per quanto riguarda l'audio, le musiche e gli effetti di contorno fanno fede all'atmosfera del cartone animato, regalando ai fan della serie un sempre piacevole effetto nostalgia.
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