RSS
Twitter

Facebook

Dissidia 012: Duodecim Final Fantasy - Recensione

Scritto da Riccardo Bindella   
Giovedì 21 Aprile 2011 22:37

starwarstest.jpg

 

Dopo il discreto successo di critica e pubblico ottenuto con il primo Dissida Final Fantasy, Square-Enix prova a cimentarsi nuovamente in questo particolare territorio dove le leggi del picchiaduro e dell'action RPG si fondono dando vita ad un prodotto unico nel suo genere.

L'intera saga di Final Fantasy viene ulteriormente approfondita grazie all'ingresso in scena di nuovi personaggi, ognuno con la sua personale storia, e una valanga di contenuti inediti. Dissidia 012: Duodecim Final Fantasy (d'ora in poi semplicemente Dissidia 012, N.d.R) non è un semplice aggiornamento ma un vero e proprio sequel di questa nuova serie spin-off che definire "picchiaduro" risulta quanto meno riduttivo; un prodotto particolarmente profondo del quale Presstart non poteva che farne un'attenta analisi.

 

 

 

 

 

 

votostoria.png

Più di venti anni di storia che hanno regalato lacrime, gioia e passione a milioni di fan del genere RPG, racchiusi in questa opera grazie alle interazioni dei personaggi più caratteristici della saga. Dopo il classicismo offerto con il primo Dissidia, che poneva come personaggi giocanti i rispettivi protagonisti delle prime dieci produzioni Final Fantasy, Square-Enix cambia leggermente filosofia offrendo, oltre a Lightning e Vaan (i protagonisti del dodicesimo e tredicesimo capitolo) quattro inediti personaggi "secondari" quali Tifa, Yuna, Kain e Laguna.

Un totale di partenza di sei eroi con i quali affrontare la modalità Storia della produzione, certamente la più interessante per il pubblico affezionato al brand Final Fantasy. Dal punto di vista narrativo Dissidia 012 non è nulla di speciale: anche se alcune interazioni tra i personaggi sono interessanti, l'effetto "minestrone" del primo episodio è, purtroppo, rimasto inalterato. La storia in soldoni rappresenta da un lato un mero pretesto per unire assieme i celebri protagonisti delle diverse saghe, e dall'altro una semplice riproposizione delle canoniche figure che abbiamo imparato ad amare nel corso degli anni. Un'effetto nostalgia che viene riproposto al giocatore in chiave più semplicistica, attraverso citazioni o brevi rielaborazioni delle scene topiche.

Dal punto di vista narrativo non troverete dunque assolutamente nulla di trascendentale: a partire dallo scenario metafisico, che a conti fatti risulta essere blando e poco ispirato, al numero di attori presenti in scena, che nonostante il significativo ampliamento del roster, risulta assolutamente limitato se confrontato a quello offerto da una qualsiasi produzione ruolistica, passata o moderna.

Presstart dunque sconsiglia caldamente di farsi aspettative importanti riguardo la trama di Dissidia 012, poichè giocare questo titolo rappresenta solamente un ritorno al reame dei ricordi, che seppur importanti, da soli non bastano per coltivare particolare interesse da parte del giocatore.


MOMENTO MIGLIORE

Le interazioni tra i personaggi talvolta risultano interessanti grazie al significativo background del titolo di provenienza

MOMENTO PEGGIORE

Il clima e la tensione creati non sono così vibranti da incollare il giocatore sullo schermo

 

 

 

 

 

 

votodesign.png

Chi ha giocato il primo episodio della serie sa che dal punto di vista della progressione il titolo era quanto meno singolare; scacchiere asettiche sostituivano l'esplorazione realistica degli ambienti per scaglionare in veste assolutamente scriptata l'ordine degli scontri.

In Dissidia 012 le cose sono leggerissimamente cambiate, e viene concesso al giocatore anche la possibilità di esplorare, quasi liberamente, una inedita world map esattamente come per tutti gli episodi della serie ruolistica precedenti a Final Fantasy X.

Un hub esterno che consente di accedere a diversi portali dai quali, sorpresa, si raggiungono le sopracitate scacchiere. Dunque di base il cambiamento non è stato così netto come ci si augurava, con l'unica vera novità consistente nell'aggiunta di una sintetica, ma comunque apprezzabile, componente esplorativa.

Capitolo dopo capitolo, portale dopo portale, scacchiera dopo scacchiera, ci si rende conto che comunque il sistema, seppur semplicistico, funziona, soprattutto in virtù della pratica di potenziamento dei propri personaggi. Se infatti il primo Dissidia ci aveva concesso di addentrarci nei tecnicismi dei dieci eroi base, il sequel ci pone 7 inediti capitoli da affrontare con i nuovi personaggi giocanti. Dunque Dissidia 012 rappresenta una vera e propria estensione del prequel, che pur non modificando la formula base offre tanto materiale sul quale i fan più accaniti affonderanno piacevolmente le loro fauci.

Il mare di opzioni offerte al giocatore, superiore in fatto di scelte al prequel, è tale da rischiare di disorientarlo; molteplici livelli di difficoltà, settaggi dell'Intelligenza Artificiale, sistemi di controllo alternativi e quant'altro allontanano parzialmente il concept alla base del prequel che vedeva controppasti una sfida eccellente ad un sistema di crescita del personaggio piacevole ed appagante.

Si badi bene, non è che Dissidia 012 non appaghi il giocatore in quanto a opzioni per la crescita del personaggio, è solo che talvolta si ha l'impressione che i numerosi elementi che compongo il gioco siano stati messi in maniera pressocchè casuale, dando vita ad importanti squilibri sul fattore sfida, che passa troppo facilmente dall'innocuo al frustrante.

Nonostante tutto gli spunti di interesse sono praticamente infiniti, visto che tra equipaggiamento, accessori combinabili, summon, abilità attive e passive , l'inedito sistema degli assist, nonchè la presenza di quattro diverse valute, ognuna destinata a sbloccare oggetti di natura diversa, danno al lettore una vaga idea dell'ampio spettro in fatto di opzioni di personalizzazione presenti nel gioco.

 

MOMENTO MIGLIORE

"Grindare" ogni singolo personaggio della storia per prepararsi alle quest più ardue

MOMENTO PEGGIORE

Il livello di sfida poteva essere costruito meglio intorno alla crescita del personaggio

 

 

 

 

 



 

xboxone.png

sony.png