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Ninja Gaiden Sigma 2: Presstart intervista Team Ninja

Scritto da Riccardo Pellegrini   
Mercoledì 16 Settembre 2009 16:08

Yosuke Hayashi

 

In occasione della presentazione italiana di Ninja Gaiden Sigma 2, tenutasi la settimana scorsa negli accoglienti uffici di Halifax, Presstart non si è lasciata sfuggire l'occasione di rivolgere qualche domanda, anche impertinente, a due importanti personalità di Team Ninja, Yosuke Hayashi, producer del gioco, e Yasushi Tani.

Ci accomodiamo attorno ad una scrivania, e cominciamo l'intervista, con Tani nel ruolo di (precisissimo) traduttore.

Di seguito, trovate la trascrizione completa.


P: Ninja Gaiden Sigma 2 è il primo gioco della serie creato senza Itagaki. In molte sue interviste ha sempre detto che Ninja Gaiden per lui era da considerare un gioco solamente single-player. I nuovi capitoli della serie punteranno maggiormente sul gioco online?

TN: Innanzitutto, Itagaki era e rimane un maestro, anche se non lavora più per Tecmo. Quando giocherete al gioco, potrete sentire l’anima di Itagaki implementata nel game. Non so quando abbia detto che Ninja Gaiden è un gioco concepito solamente per il single player, ma l'action game, nel futuro, dovrà fare i conti con l'online mode, assolutamente. Pensando al futuro di Ninja Gaiden, quindi, dobbiamo pensare al single player ma anche all’online mode.

P: Il primo Sigma ha tagliato alcune sezioni di gioco del titolo originale per rendere il gioco più semplice. In Ninja Gaiden 2 il capitolo 9 è molto difficile (ad esempio lo scontro finale con i “draghi volanti” o quello contro il verme): In Sigma 2 avete tagliato qualcosa di Ninja Gaiden 2?

TN: Sono state modificate radicalmente diverse parti del gioco, come la AI. Il gioco è stato modificato per permettere che potessero giocarvi non solo i nostri fan più leali, ma anche coloro i quali non hanno mai giocato Ninja Gaiden. Coloro i quali hanno giocato al titolo precedente, potranno scoprire, procedendo nel gioco, cosa è cambiato.

P: Potete svelarci qualcosa riguardo “The Vampire War” (comic novel) contenuta nell’edizione speciale di Ninja Gaiden Sigma 2?

TN: La storia di Ninja Gaiden non è raccontata solo in Ninja Gaiden Sigma, ma anche in Ninja Gaiden 2 e Ninja Gaiden Dragon Sword, per cui diffondendo “The Vampire War” possiamo spiegare cosa è successo fra Ninja Gaiden Dragon Sword e Ninja Gaiden Sigma 2. La ragione per cui abbiamo introdotto Vampire War,quindi, è quindi legata all'esigenza di illustrare quello che è successo anche a coloro i quali non hanno mai giocato Ninja Gaiden.

P: In Giappone uscirà una premium edition del gioco. Sarà disponibile anche per il mercato europeo?

TN:  Non sarà distribuita ufficialmente sul territorio europeo, ma la potete comprare per vie differenti (e ride).

P: Come mai avete deciso di non inserire Sonia, la principale figura femminile di Ninja Gaiden 2, come personaggio giocabile in Ninja Gaiden Sigma 2?

TN: Abbiamo discusso un sacco circa la possibilità di rendere giocabile anche Sonia. Ma Sonia usa un sacco di armi, e paragonata agli altri personaggi del gioco, non è propriamente un ninja. Ecco perché [non l'abbiamo resa giocabile].

P: Come mai avete scelto di creare solamente delle missioni coop specifiche, e di non dotare la story mode principale di una modalità online?

TN: Ninja Gaiden 2 è stato sviluppato originariamente per il single player mode. Il gameplay non è pensato per essere vissuto in cooperativa. Sorry.

P: I primi due capitoli della serie “regolare” Ninja Gaiden sono stati sviluppati in esclusiva per la prima Xbox e Xbox 360. E’ più facile sviluppare su Xbox 360 rispetto a PlayStation 3?

TN: Non possiamo dire quale sia il sistema più facile sul quale lavorare. Il team di Sigma 2 è composto in parte da membri che hanno lavorato a Ninja Gaiden 2 e da altri che hanno sviluppato Ninja Gaiden Dragon Sword, è un team molto eterogeneo, per questo non possiamo veramente dire quale sia quella più facile, dal punto di vista dello sviluppo.

P: Vi piacerebbe sviluppare un nuovo Ninja Gaiden per le console portatili? E se sì, su quale piattaforma preferiste rilasciarlo, Nintendo DS o PSP?

TN: La cosa più importante è che quando sviluppiamo un nuovo Ninja Gaiden dobbiamo trovare una motivazione forte. Quando il team ha sviluppato Ninja Gaiden Dragon Sword, era molto attratto dalle specifiche di Nintendo DS. Loro hanno bisogno di “qualcosa”, quindi, per cominciare a lavorare su di un nuovo titolo handheld di Ninja Gaiden. Al momento, in mancanza di quel quid, non possiamo dire quale handheld sia adatto per un nuovo titolo portatile.

P: La sezione in cooperativa che ci avete mostrato oggi presenta un'area calpestabile particolarmente ridotta. Le altre missioni avranno, più o meno, le stesse dimensioni?

TN: Quello che abbiamo presentato oggi era la missione di dimensioni più raccolte dell'intero gioco. Ci sono zone più larghe, tant'è che qualche volta non sarà facile per i giocatori ritrovarsi, in questi livelli più vasti. Per cui, non preoccupatevi.

P: State pensando ad un Ninja Gaiden per Wii?

TN: Team Ninja sta lavorando su un progetto per Wii [Metroid Other M, per la cronaca], finiremo quello e poi… Ci penseremo!

 

Risata collettiva. Presstart li saluta, ringraziandoli per la disponibilità dimostrataci.

Ora, sotto con la prova diretta del gioco. Il reportage completo lo trovate qui.

 

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