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LittleBigPlanet 2 - Recensione

Scritto da Riccardo Bindella   
Venerdì 04 Febbraio 2011 22:09

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La software house Media Molecule propose nel 2008 uno strabiliante esperimento videoludico che rispondeva al nome di LittleBigPlanet. L'instancabile motto "Gioca, Crea, Condividi" rendeva chiara l'immagine di un videogioco che permettesse al giocatore di oltrepassare i limiti che erano stati raggiunti nel panorama del genere platform.

Oggi ci troviamo a parlare di un sequel ancora più ambizioso del predecessore, con una modalità Storia più ricca, un tool creativo ancora più vasto, ed un sistema di controllo assolutamente all'avanguardia. E' il momento di dare il benvenuto a LittleBigPlanet 2.

 

 

 

 

 

 

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Craft World è in pericolo, i suoi cinque continenti, con gli altrettanti creatori, rischiano di venire risucchiati da una enorme mostruosità aliena che risponde al nome di Negativitron. L'improbabile Sackboy dovrà ancora una volta salvare la sua terra natale potendo contare per questa avventura sull'aiuto (più che altro morale) dei membri dell'Alleanza, l'organizzazione segreta messa in piedi per la difesa del pianeta.

Il primo passo evolutivo di Media Molecule è stato mosso verso la direzione artistica, poichè LittleBigPlanet 2 offre divertenti cinematiche realizzate con il motore grafico del gioco che hanno consentito agli sviluppatori di dare molto più spessore all'intreccio narrativo, portando la produzione un gradino superiore rispetto allo standard offerto dal genere platform. Nulla di trascendentale, sia chiaro, ma comunque un lavoro apprezzabile che dona al gioco ulteriore credibilità, soprattutto se approcciato esclusivamente offline come il più comune platform sul mercato. La trama in sè stessa non raggiunge chissà quali livelli di epicità, ma la regia tavolta sa sorprendere, ed il ritmo della narrazione è, nonostante la sua brevità, decisamente incalzante.

Per quanto riguarda la creazione dei livelli, i nuovi strumenti consentono di modificare le angolature, aggiungere parlato audio, modificare luce ed effetti in tempo reale e molto altro ancora, così da consentire ai registi più ambiziosi di aggiungere lo stile cinematografico che preferiscono così da arricchire con storie brevi o più arzigogolate i propri livelli.


MOMENTO MIGLIORE

Il cinismo esilarante di alcune scene narrate

MOMENTO PEGGIORE

Lo humor inglese non è sempre il top della comicità

 

 

 

 

 

 

 

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E' difficile attuare una separazione logica tra modalità offline ed online in un gioco come LittleBigPlanet 2, concepito fondamentalmente per essere il platform sociale definitivo.

La modalità Storia, solitamente pensata per il single-player, consente un livello di interazione tra i giocatori di assoluto rilievo. Quando si decide di affrontare un livello di gioco è infatti possibile entrare nella partita di un altro giocatore, anche insieme ad un amico in locale. Ed è proprio in questo ambito che LittleBigPlanet 2 offre il meglio di sè, ovvero in modalità multiplayer, sia per le bizzarre situazioni di gioco dettate dalla fisica dell'ambiente, sia per l'apertura di alcune aree speciali sviluppate appositamente per più giocatori.

Il level design degli stage creati da Media Molecule ha semplicemente dell'incredibile, non soltanto per l'elevato valore artistico, di cui parleremo più avanti, ma soprattutto per le geniali trovate ludiche che ognuno di essi propone. Una moltitudine di situazioni di gioco diverse che vanno dall'utilizzo di particolari gadget, come il rampino e la pistola "Spara-Torte", all'ausilio di veicoli dalle forme animali, come vespe aereonavi, conigli e cani robotici, millepiedi giganti. La creatività degli sviluppatori si è spinta oltre ogni limite ed ha consentito di offrire una vasta gamma di variazioni sul tema platform, proponendo rudimentali puzzle game, giochi musicali, minigame sportivi e sparatutto orizzontali e verticali.

Nonostante la mole di idee, quello proposto dalla software house francese è soltanto l'inizio: studiando i 50 tutorial per la creazione personalizzata si viene messi nella possibilità di dare libero sfogo alla vostra fantasia. I livelli creati sulla propria Luna potranno poi essere portati in secondo momento sulla propria Terra per condividerli con gli altri giocatori. Grazie alla perfetta compatibilità con il prequel, sono già tre milioni gli stage che potrete visitare online. L'efficente sistema di filtri per la ricerca e la lista preferiti consentono di trovare agilmente i livelli migliori e rigiocarli ogni volta che lo si desidera.

Anche nel panorama online le variazioni sul tema platform si sprecano; Presstart è rimasta praticamente senza parole sia davanti ad una verosimile riproduzione di Legend of Zelda, che dinanzi ad un livello di guida in pieno stile Micro Machine.

 

MOMENTO MIGLIORE

Ogni nuova idea scoperta è un brivido di adrenalina

MOMENTO PEGGIORE

Giocare un livello personalizzato ben pubblicizzato e scoprire con amarazza i glitch

 

 

 

 

 

 

 



 

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