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Un prodotto tutto italiano, basato su una competizione tutta italiana. Superstars V8 Racing, il nuovo titolo di Black Bean, potrebbe essere riassunto in queste poche righe. Tuttavia, banalizzare l’opera riducendola al solo contesto nazionale non renderebbe giustizia ad una creazione digitale che merita tutt’altra esposizione.
Una tambureggiante presentazione accoglie l’eccitato giocatore di turno nell’Eden del pilota, uno striminzito garage all’interno del quale è però possibile tastare con mano gli sforzi prodotti dal team di sviluppo per riprodurre una esaltante esperienza ludica. Magnificato da luci del primo tramonto, quel piccolo spazio diventa privilegiato portale d’ingresso nel quale la granulosità della polvere galleggiante nell'aere lascia solamente intuire cosa seguirà poco dopo, scesi in pista: schermaglie all’ultima staccata, delicate scorrettezze, grandi sovrasterzi di potenza, assieme a modalità di gioco che, seppur pedissequamente riprese da SBK 09, riescono a coinvolgere e ad appassionare. Oltre alla possibilità di prender parte ad un intero campionato o a singoli eventi corsistici, particolarmente affascinante risulta essere la sezione dedicata alle sfide, innumerevoli confetti ludici contraddistinti da fantasiose scelte giocose. Vincere la gara con i pneumatici praticamente finiti, difendere la posizione di testa sino alla fine della gara senza farsi mai sorpassare e intimi confronti coi piloti più rappresentativi del roster rappresentano alcuni dei piccoli contenitori pieni di originale competizione a quattro ruote che il game propone. Superstars V8 Racing si distacca dal realismo imperante nell’iterazione 2009 di Superbike per abbracciare una filosofia maggiormente flessibile, in grado di soddisfare tanto gli amanti degli arcade, quanto i devoti alla simulazione più intransigente. In definitiva, un buon punto d’incontro fra esigenze del mass market e i bisogni del pilota rodato, appassionato, che regalerà un flusso di adrenaliniche battaglie motoristiche gradito sia a coloro i quali non aspettano altro che poggiare le gomme sull’asfalto rovente, saltando a piè pari tutte le sessioni di prova proposte e lasciando all’ingegnere l’onere di realizzare un assetto adeguato, sia ai più integerrimi fra i driver che non potranno non passare innumerevoli ore a limare quel benedetto decimo per mezzo di una preparazione della vettura particolarmente accurata.
Il sistema di controllo è customizzabile e preciso, inoltre il comportamento del bolide risulta generalmente permissivo, ma con gli aiuti alla guida disattivati si lotta con volante ed acceleratore per mantenere la giusta direzionalità del mezzo. Proprio come nella realtà, infatti, i mezzi a trazione posteriore tenderanno soventemente al sovrasterzo, col rischio di incappare in testacoda dagli esiti spesso infelici. Insomma, Superstars V8 raggiunge un discreto compromesso fra semplicità di guida e realismo, ponendosi a metà fra produzioni quali Project Gotham e Race Pro, antitetiche declinazioni della competizione su asfalto.
Come consuetudine del genere, il titolo implementa danni (esteticamente poco rilevanti), usura gomme e penalità. Da notare il fatto che queste ultime siano state inserite in maniera perlomeno discutibile: scorrettezze plurime possono essere perpetuate ai danni degli avversari, ma non è possibile in talune curve porre due ruote nell’erba senza ricevere cinque secondi da trascorrere a velocità risibili. Sob. Curato invece il multiplayer online, che permette di creare lobby dalle elevate possibilità di personalizzazione entro cui accogliere un massimo di altri undici sfidanti per dar vita ad emozionanti campionati in linea. Il net code è lo stesso, ottimo, di SBK 09. Egualmente ben realizzato il comparto tecnico del titolo, graziato da una grafica che a tratti sembra di riproporre, con le dovute proporzioni, quella ammirata in Race Driver: GRID, soprattutto in materia di effettistica. Un engine particolarmente fluido offre splendide riproduzioni poligonali dei mezzi, ammantate da texture caratterizzate da adeguate riflessioni metalliche policrome, che risaltano in mezzo ad ambienti dai contorni slavati contraddistinti da una palette cromatica molto particolare. Un effetto lens flare particolarmente ben realizzato, oltre che un ottimo utilizzo di environmental mapping, rimarcano il grazioso barlume messo in evidenza dai freni posteriori dei veicoli. Ugualmente impressionante il suono prodotto dal motore delle macchine.
Commento Finale Superstars V8 Racing è un buon prodotto, nonché un'ulteriore riprova dell'abilità di Milestone di confezionare opere dall'alto coefficiente di divertimento, coronate da una realizzazione tecnica di buon livello. Un multiplayer online senza difetti ed una modalità singleplayer abbastanza longeva rappresentano l'ideale chiusura del cerchio per un titolo che, seppur non riuscendo a scalzare dalla vetta i mostri sacri del genere racing, rimane altamente consigliato agli appassionati del genere. |
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